Intervista a Gian Antonio Stella
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5 maggio 2008
«La casta? È rimasta dov'era»
17 aprile 2008
Naufragio finale
La partita elettorale, il cui fascino viene costruito sul nulla da tutti i piccoli tecnici del dominio che accendono gli animi con i loro sondaggi, è finita.
Noto subito due cose.
Veltroni ha cercato di dire più o meno le stesse cose di Berlusconi, ma con un tono più vacuo, e questo non è piaciuto.
Le cose alla Berlusconi bisogna saperle dire alla Berlusconi, altrimenti non funzionano.
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16 aprile 2008
La sconfitta (Gabriele Polo)
Niente America, niente duello McCain-Obama all'italiana. Semmai assomigliamo di più alla Thailandia del miliardario Thaksin, col signore delle televisioni che torna prepotentemente al governo a braccetto con lo xenofobo padano. Per continuare - sulla scia delle paure sociali - il lavoro che ha già profondamente trasformato questo paese nella costola più retriva e populista dell'Europa.
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8 aprile 2008
Presidente Napolitano : per favore cartellino giallo alla politica
Se fossi un arbitro , categoria per certi aspetti ( non mi chiedete quali !)benemerita dello sport , tirerei fuori a questo punto della gara un cartellino giallo di ammonizione per tutti i giocatori . Si può fare ? non lo so , ma sto parlando di una gara particolare , le elezioni politiche e di giocatori altrettanto particolari, i politici.
Manca una settimana alla fatidica data e i pensieri ( sic) in libertà si susseguono a profusione dalle bocche aperte dei nostri politici impegnati nella singolar tenzone. Vengono fuori accozzaglie sintattiche degne dei migliori azzeccagarbugli , battute e battutacce dal sapore del buon avanspettacolo e frasi oscure e minacciose ( vedi Bossi ) che rimandano l’Italia nel girone dei paesi in via di sviluppo ( quando lo sviluppo ci sarà)....
Mauro Guidi (La Nazione)
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Presidente Napolitano : per favore cartellino giallo alla politica
7 aprile 2008
Schede confuse: Ma ci prendono per scemi?
Le schede sono irregolari? Suvvia, parlate di problemi veri.
Le schede, sostiene Berlusconi, sono confuse e inducono all'errore.
La Stampa fa un test con i fac simile e su 150 voti si hanno 150 voti validi.
Ora basta! Non prendeteci per scemi, è semplice mettere una X, no?
La sensazione è che si discuta di questo per distogliere l'attenzione dai problemi veri. Troppo poco in questi mesi ci si è occupati di policies preferendo litigare su tattiche e candidati.
Potete, almeno in quest'ultimissimo scorcio di campagna, parlare del Paese? O pensate che siamo così stupidi da non sapere come si vota?
Marco Castelnuovo
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4 aprile 2008
Andremo a NON VOTARE? di Marco Giacinto Pellifroni
Sinceramente mi stupisco ogni volta che vedo piazze italiane gremite di gente in compito ascolto dei nostri “candidati premier”, mentre ogni persona che singolarmente incontro si dichiara nauseata di vederli e sentirli, e indecisa se presentarsi o meno alle urne; e, in caso affermativo, perplessa se consegnare scheda bianca o nulla, ovvero fare dichiarazione di “non voto”, come previsto da una legge accuratamente oscurata dai media, che concede al cittadino la facoltà di mettere a verbale, dopo la rituale apposizione del timbro sulla scheda, il proprio rifiuto di concorrere all’elezione di alcun candidato, chiedendo al presidente del seggio di stilare a verbale le motivazioni della sua astensione.
Io cercherò qui di esporre le mie motivazioni di carattere più generale, ritenendo che tutti i partiti, qualunque il loro dichiarato colore, siano riusciti nell’arduo compito di prendere da tutti gli altri il peggio, col risultato di una babele in cui quasi nessuno possiede più un’identità propria, ma solo un miscuglio dei cascami ideologici di quelli che ciascuno vuole presentare come suoi antagonisti.
Il socialismo era nato come una forte spinta propulsiva verso l’eguaglianza tra i popoli e tra i cittadini all’interno dei popoli. Si voleva nobilmente dimenticare che la natura, purtroppo, non è democratica, come insegna la legge della jungla. Al tempo stesso, però, il socialismo, a partire da Marx stesso, aveva una venerazione per tutto ciò che è scientifico, e quindi per il darwinismo, che altro non è che una esposizione scientifica della legge del più forte, etichettando come migliore il più adatto, ossia chi ha saputo conquistarsi la supremazia.
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2 aprile 2008
Camerieère !!! ... ma chi l'ha ordinata stà Pizza ???
Questa ci mancava...
Nella tragica farsa di questa campagna elettorale, vero e crescente insulto all'intelligenza degli italiani, ci mancava che si presentasse sulla scena una Pizza (rigorosamente DC però!) a tentar di spostare la fatidica data...
Non credo naturalmente che questo accadrà perché il Berlusconi - di cui la Pizza è in quota - troverà certamente un modo di soddisfare le "lecite" esigenze del riesumato... probabilmente un bel ministero ad hoc nel nuovo (nuovo???) governo del PdL ... magari il Ministero delle Politiche Alimentari...
Però, è un peccato che non si slitti avanti con la data perché questi hanno quasi esaurito il badget di balle e si troverebbero veramente a disagio e noi ... vedremmo aumentare ancora i nostri numeri già molto vicini ad essere la 1° forza politica per percentuale sul "corpo elettorale" .
Comunque sia, sempre avanti con l'astensione in poppa !!!
Saluti astensionistici a tutti .
Sergio De Biasio
31 marzo 2008
Lettera autospensione diritto voto e riflessione.
"Un primo piccolo passo all'inizio del lungo viaggio"
Avevamo messo questa citazione nel primo messaggio d'apertura di questo blog, 30 giorni fa, e da allora di passi assieme ne abbiamo fatti .....
Ciò che era all'inizio solo una sensazione personale - per molti ma pur sempre solo personale - è oggi una certezza coinvolgente, un sentire unanime, un bisogno crescente e sopratutto, una emergente volontà comune .
In questi 30 giorni abbiamo visto dispiegarsi davanti a noi tutta la plateale vacuità dei personaggi - questi politici per "unzione divina e/o per diritto dinastico - che sfoggiano quotidianamente la loro miseria umana ed il loro nulla abissale nel tentativo di blandirci e di riportare quanti più di noi al ruolo che ci hanno asseganto . Camerieri.
Il loro verbo è un triste "CREDERE - PAGARE - VOTARE" ma i tempi della stupidità si stanno esaurendo velocemente al pari di quelli delle vacche grasse e, forse perchè siamo all'ultimo foro della cintura o forse perchè non siamo così beoti come ci dipingono, ci troviamo ora a muovere il primo passo comune di una grande marcia di riscatto .
Riscatto sociale, etico, politico, morale, culturale, legalitario, democratico, consapevole e .....e rivoluzionario.
Crediamo nell'astensione.
Crediamo nell'astensione perché non è un fatto di colore nè una lotta ideologica ma è il primo muoversi del popolo che riacquista la consapevolezza che le azioni e le scelte che determinano i suoi destini devono ritornare nelle sue mani .
< La Sovranità appartiene al Popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione > . Art. 1° dei Principi Fondamentali della Carta Costituzionale .
Ecco, non vogliamo null'altro che veder applicare la Costituzione ma questo ci viene negato e la stessa viene piegata, ignorata e spesso violentata per soddisfare bisogni e voglie di partiti ed entità pseudo-politiche che non rappresentano l'Italia, nè i Suoi interessi, né il Suo Popolo, nè i suoi destini .
Personalmente, ho deciso di restituire il foglio che mi indicava come parte del "corpo elettorale" - e ne dò pubblicamente atto perché sento la solarità di questo gesto - auto-sospendendomi da questo diritto per poter dire che "indietro non si torna" e che "NE' UN VOTO NE' UN SOLDO" sarà più estorto al sottoscritto per mantenere una cricca di lanzichenecchi dediti al sacco, allo spolio ed allo stupro della collettività .
Confido di non essere solo ben sapendo che comunque non lo sarò .
Sergio De Biasio
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30 marzo 2008
Generazione mille euro, chi offre di più?
Il 13 aprile si avvicina e inizia inesorabile l'asta del precario. Chi batterà il salario minimo più alto?
Walter Veltroni ha promesso un compenso minimo legale di 1000 euro per ogni atipico. Forse non sa che la generazione 1000 euro esiste già, così come un'anagrafe dei precari, che registra quasi un esercito di giovani e non.
In attesa di nuovi rilanci suggeriamo ai cari candidati di impiegare il loro tempo a studiare una soluzione più efficace invece di dare i numeri in campagna elettorale.
trovato sul blog: http://elezioni.myblog.it
29 marzo 2008
Politici in tv: sotto le urla niente
Boselli, Brambilla, Casini, Colaninno, Dini, Fassino: in rigoroso ordine alfabetico in modo che nessuno possa gridare ad una possibile violazione della par condicio. Cari signori e signora (Michela la rossa) vi ho seguito su “Ballarò” fino a notte fonda e mi sono sfinito dalla noia. Avrei voluto spegnervi pochi minuti dopo l’inizio, ma la curiosità di vedere fino a che punto vi sareste spinti ha prevalso. E così vi ho sopportato per qualche ora. Vi ho sopportato ma non sono riuscito a capirvi. Perché ormai a venti giorni dalle elezioni (13 e 14 aprile) i talk show virano invariabilmente verso le risse verbali. Tutti contro tutti, tutto contro tutto. Urla, berci, interruzioni, mille voci che si sovrappongono, insofferenze, provocazioni.
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La confusione è al massimo e la schifezza idem. E voi cosa ne pensate?
27 marzo 2008
Quante sciocchezze ci tocca sentire
Sono, purtroppo, sciocchezze che escono dalla bocca di uno dei nostri prossimi governanti e questo deve farci preoccupare; e non poco!!
La prima che ho rilevato è stata quella di Berlusconi che, dopo l’uscita sulle pensioni (“si tornerà allo scalone di Maroni”) è stato spernacchiato da tutti, anche da alcuni della sua coalizione, addirittura dallo stesso Maroni che ha chiesto almeno una legislatura di tregua prima di affrontare nuovamente il problema pensionistico; ed il Cavaliere come si è comportato? Semplice ...
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Estrapolo alcune frasi dai lanci d'agenzia di questa ultima settimana :
< facciamo la cordata.....si....con i miei figli.....se ci sono io l'Alitalia si salva....si....ma no, i miei figli ne restano fuori....farò i nomi degli imprenditori...non oggi, per riservatezza....domani, forse....ma intanto parliamo di pensioni....Noi le innalzeremo....da subito....no, da luglio....forse....ma intanto parliamo del faccia a faccia televisivo col Veltroni....io non ho timori....lo straccio quando e dove vuole....ma intanto....>
Io ho la terza media, sono un povero coglione di provincia, senza un'euro in tasca e senza un futuro a quasi 50 anni e mi chiedo :
Ma questo Tizio non ha retto l'Italia per 5 anni ?
Dov'era mentre Alitalia picchiava in caduta libera ?
Dov'era mentre le pensioni perdevano quotidianamente potere d'acquisto ?
Dov'era mentre Napoli sprofondava nella monnezza ed i camorristi Bassolino & C. regalavano stipendi miliardari a banditi e fancazzisti ?
Dov'era mentre la gente crepava nei cantieri perchè se vuoi guadagnare devi lavorare senza perdere tempo con la sicurezza ?
Dov'era mentre la SUA legge Bossi-Fini produceva una quantità industriale di nuovi clandestini ?
Dov'era mentre.....mentre.....mentre.....mentre.....etc. etc. etc !! ????
E con LUI, sia chiaro, dov'erano i "cosidetti "politici di razza".....I Fini, i Castelli, i Maroni, i Martino....e tutti i gagliardi sostenitori del liberismo sfrenato, delle privatizzazioni lanciate, del globalismo, dell'americanismo.....dov'erano ?
Ah si, forse erano impegnati a farsi fare - LUI ed i suoi POLITICI DI RAZZA - dei pompini dalle aspiranti attricette e veline sotto le scrivanie ministeriali.....ecco, forse è per questo che si è distratto ( che si sono tutti distratti ! ) durante quei lunghi 5 anni di governo e l'Italia, il suo Popolo, la sua Compagnia di Bandiera, le sue Città, le sue Strade, la sua Economia, la sua Credibilità internazionale.....sono andati in merda !
Ora, questi stessi vorrebbero che il 13 / 14 io li riconfermassi su quelle stesse poltrone che hanno disonorato, a quelle stesse scrivanie che hanno sfruttato per fare e concludere affari da camorristi e/o da impresari televisivi affari ?
E perchè dovrei farlo ?
Forse perché hanno lasciato un pompino a metà e vogliono tornare a finirlo ?
Mi chiedono di votarli....
Io ho solo la terza media, sono certamente un povero stupido di provincia.....ma non stupido sino a questo punto !
P.S. : In merito al governo Prodi, al Valter che sembra sceso dal cielo - una verginella - al fatto che abbia fatto bottino e che tuttora lo stia facendo e che dietro al medesimo si celi ( ma mica tanto...perché lo si vede ) il capitalismo bancario e straccione degli imprenditori e dei manager semi-statali ( dove per "statali" si intende i soldi dei ricchissimi stipendi che si portano a casa per distruggere e svendere il patrimonio italiano ), qui potremmo aprire un altro discorso .......ma la sostanza non cambia !
Astensione......per non morire di democrazia !
Sergio De Biasio
25 marzo 2008
Italia rialzati a 90 gradi - Beppe Grillo
Gli italiani fuggiti all'estero non hanno pace. I politici li perseguitano ovunque siano. In questi giorni hanno la casella della posta piena di facce di noti pregiudicati e prescritti. I vicini li guardano con sospetto. Ricevere un volantino con la faccia di Cuffaro o di Carra in alcuni Paesi può significare l'epulsione. I postini tedeschi e inglesi hanno chiesto l'indennità vomito. Provate voi a recapitare migliaia di volte la faccia dello psiconano. Giorno dopo giorno. Provateci...
Un ex italiano, ora inglese, mi ha inviato la sua risposta a tal Di Girolamo, aspirante parlamentare del Pdl.
"Caro Di Girolamo,
stamane ho ricevuto il suo volantino nella posta di casa mia, in Inghilterra. Di solito ignoro la propaganda elettorale perche', immagino come altri milioni di ex-italiani, ne ne posso piu' del vostro paese, pero' stavolta quello che ha scritto mi sprona a rispondere alla sua chiamata. Io ho gia' aiutato a sufficienza il suo partito, che poi non e' neanche un partito, in quanto non nasce da una costruzione ideologica o filosofica come i grandi partiti dell'800 e del '900, ma dagli interessi personali di un imprenditore miliardario che decise di scendere in campo per timore che una vittoria dei discendenti del partito comunista lo costringessero ad esiliarsi in qualche isola tropicale, anziche' continuare a fare i suoi interessi nel paese dove viveva...
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Svegliati Italia !!!!
1)Siete Stanchi della Precarietà?
Rendete Precari i Politici. Non andate a Votare !!!
2)Siete Stanchi della Disoccupazione o del lavoro in nero?
Rendere Disoccupati i Politici. Non Andate a Votare !!!
3)Siete Stanchi dei Buchi del Bilancio dello Stato?
Create i Buchi nel Parlamento. Non andate a Votare !!!
4)Siete Stanchi dell'Eco Pass?
Election Day Pass...a senza voto. Non Andate a Votare !!!
Continua a leggere "Svegliati Italia !!!!"
Non andate a votare...
Queste elezioni non sono e non saranno una sorpresa per nessuno. Dell’Utri, Cuffaro, Carra, Crisafulli sono già stati eletti, insieme a tutti gli altri. Sono sempre li a prendere i loro "25.000" euro al mese ,anche Fassino (per la quarta volta), sua moglie (per la quinta volta), D’Alema, gli avvocati e la segretaria dello psiconano. La Camera e il Senato sono al completo.
Non ci sono più sedie. SOLD OUT. Fateci una cortesia non andate a votare! Hanno tolto ai cittadini la possibilità di scegliere il proprio candidato. Deputati e senatori vengono raccolti dalle strade d’Italia dai segretari di partito. Figure politiche ormai tra i papponi e i magnaccia. Il vostro voto non serve. Oramai e tutto deciso...
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20 marzo 2008
Democrazia che uccide la dignità... Luigi Roca...
Vi dò alcuni numeri, nulla di trascendentale, potete controllarli sul sito ufficiale del Ministero Interni :
Votanti per la Camera dei Deputati 47.295.978
Votanti per il Senato 43.257.208
Votanti "all'estero" per la Camera dei Deputati 2.961.556
Votanti "all'estero" per il Senato 2.672.100
Momento di pausa.....
Totale votanti per la Camera dei Deputati 50.257.534
Totale votanti per il Senato 45.929.308
Ora avete il quadro numerico degli aventi diritto al voto...
Ora parliamo del quadro numerico degli aventi diritto al famigerato e democraticissimo RIMBORSO ELETTORALE :
In base alla Legge 157 del 03 giugno 1999 varata dal governo di centro-sinistra ( che di fatto aboliva quanto deciso dal Popolo Sovrano con i referendum del 1993 ) e successivamente ampliata ed integrata dalla Legge 156/2002 varata dal governo di centro-destra ( notare come siano deliziosamente in accordo quando si tratta di soldi....qui i latini dicevano in tali casi < cicero pro doma sua > ) i partiti avranno il rimborso spese elettorali pari a ?. 50.257.534 - 1?. per ogni "presunto" elettore alla Camera ( presunto perchè non si paga sui votanti reali ma sugli aventi diritto.....paghiamo anche noi che ci asteniamo !!! ) - più ?. 50.257.534 per il Senato .....
Momento di riflessione.....
Ma al senato non sono meno i "presunti" elettori ?
Si certo, ma non vorrete mica che ci perdano sulle spese sostenute.....
La Legge ha predisposto che per il Senato, in tema di rimborso si calcoli sui "presunti" elettori ...della Camera !
Ora, i conti li sapete fare ......basta che moltiplicate il risultato per i cinque anni della legislatura ed il totale da vincita al Superenalotto lo avete sotto gli occhi .
Ma attenzione, non dimenticate che la Legge attribuisce questi rimborsi per cinque anni anche se il governo salta e tutto si rimette alle elezioni anticipate - come oggi!! - e questo significa che questi sciacalli si portano a casa non solo il prossimo rimborso elettorale ma continueranno a portarsi a casa nel 2008, 2009, 2010 e financo 2011 il loro "onesto" contributo elettorale per le elezioni del 2006......Gesù che schifo !
Adesso vi chiederete : cosa centra questo articolo postato vicino al Signor Luigi Roca, morto suicida per mancanza di lavoro ?
Continuate a chiedervelo, ogni giorno, ogni minuto da qui al giorno della farsa elettorale e se non avete capito, allora andate il 13/14 belanti a rendere omaggio al rito ladresco della "democrazia che uccide la dignità" ......ma se invece una risposta ve la siete data.......allora Luigi Roca non sarà morto per nulla .
Sergio De Biasio
18 marzo 2008
Truffe allo stato italiano: lista onorevoli
La lista completa degli ex deputati (e gli importi) che ricevono il vitalizio per un totale di 11.998.460 euro al mese.
Per vedere la lista completa vai al seguente indirizzo:
http://truffeallostatoitaliano.files.wordpress.com/
Un'altra valida ragione per disertare le urne.
Angelo Faccia
15 marzo 2008
Astensione!!!
Una Casta determinata ci sovrasta e uccide la libertà dei cittadini. Non vi sono metodi per eliminare questa macchina di oppressione. Per illudere i cittadini, consapevoli di questo oppressione, si organizzano delle recite conosciute con il nome di votazioni. Con queste si illudono le persone della possibilità di cambiare e migliorare la classe dirigente dedita alla pirateria. La casta ha occupato totalmen-te l’arco politico e conseguentemente nessuna votazione può determinare un cambiamen-to. Il cittadino si riduce a votare coloro che al momento appaiono i meno peggio. In tal modo il voto diventa una conferma per gli eletti a continuare a rubare la ricchezza prodotta. Il voto diventa un avvallo verso le associazioni a delinquere formanti la casta dirigenziale. Non avendo alcuna possibilità di modificare la si-tuazione, l’unica possibilità è quella della astensione del voto. Non recandosi a votare, non si effettua una operazione negativa verso qualcosa, ma il non voto è una operazione positiva. Il non votare è un segnale positivo verso un futuro con gli ideali che la Casta non può attuare. Pertanto l’astensione è un segnale affermativo verso un futuro migliore. Con l’astensione si conferma un “si” verso l’aspirazione di un avvenire rispecchiante la dignità dei cittadini. L’astensione a questo rito macabro delle votazioni come si presentano attualmente, oltre ad essere un segno di dignità di non avvallare il male partitocratrico, è un voto dimostrativo positivo verso se stessi e verso una società migliore. L’astensione è un SI verso un destino migliore di libertà.
13 marzo 2008
Siamo stanchi...
Siamo stanchi di vedere mortificata la nostra sovranità.
Siamo stanchi delle promesse elettorali, di chi mente sapendo di mentire.
Siamo stanchi di sentirci dire che le tasse scenderanno senza che ci venga spiegato con quale copertura finanziaria, e quando è noto che andiamo incontro ad un passaggio economico difficile.
Siamo stanchi delle geometrie politichesi, dei centri moderati, della sinistra riformista, della destra liberale, degli antagonisti e dei radicali.
Siamo stanchi delle emergenze ininterrotte.
Siamo stanchi degli interventi di moda, dei decreti legge fatti quando c'è il morto, dei commissari nominati dopo altri commissari, dell'ipocrisia.
Siamo stanchi delle facce contrite, dei funerali di Stato, delle espressioni di cordoglio.
Siamo stanchi delle minestre riscaldate, del putridume che ricicla se stesso in una nuova carica, o che addirittura lo fa tornando a vecchie cariche.
Siamo stanchi degli avvisi di garanzia usati ad arte per colpire gli avversari politici.
Siamo stanchi di sentirci razzisti, perché ci impongono una finta solidarietà che genera solo dolore ed emarginazione.
Siamo stanchi di chi si arricchisce sfruttando la propria posizione pubblica.
Siamo stanchi di dover fare calcoli economici prima di mettere al mondo un figlio.
Siamo stanchi di chi vota il meno peggio perché non c'è alternativa.
Siamo stanchi di chi vota con i paraocchi dell'ideologia, acriticamente, a prescindere da tutto, sempre per la stessa parte.
Siamo stanchi di chi dice che tanto non cambia niente, di chi si lamenta rifugiandosi nel proprio orticello, di chi tira il sasso e nasconde la mano.
Siamo stanchi di chi litiga in un'assemblea di condominio, e non si sogna minimamente di difendere la propria Nazione.
Siamo stanchi dell'antipolitica che si arrende in cabina elettorale, e traccia la X sul più simpatico, sul più telegenico, sul più potente.
Siamo stanchi di morire sul lavoro.
Siamo stanchi dell'indignazione a comando, suscitata dai media e sovrascritta dal nuovo caso di cronaca.
Pensare che l'astensione favorisce la maggioranza, o che non ha alcuna conseguenza è esattamente il ragionamento che i politicanti si aspettano da te.
E' in questa situazione bloccata che bisogna spezzare ogni schema e decidere con coraggio.
ASTENSIONE CONTRO LA PARTITOCRAZIA
ASTENSIONE CONTRO L'ALIENAZIONE DEL CITTADINO
ASTENSIONE PER LA SOVRANITA'
L'ASTENSIONE E' UNA SCELTA DI DEMOCRAZIA!
11 marzo 2008
Ho le idee chiare
Ho le idee chiare, almeno una volta e su qualcosa. Non andrò a votare, non mi porterò all'urna, nè per annullare la scheda, nè per renderla bianca, ricordo infatti che le schede bianche e nulle,vengono ripartite nel cosiddetto premio di maggioranza.
Non mi presto a nessun gioco e a nessun premio. Sulla storia del non voto e dell'astensionismo si raccontano molte cose, alcune da fare paura, come se quelli che non votano siano figuri un po' loschi e strani, anarco-insurrezionalisti anche se silenziosi e inattivi.
Ma ho letto proprio ora mentre redigevo questo testo e navigavo in rete, una suggestiva opzione: scegliere di far parte di una percentuale astensiva non delegante, recandosi al seggio, facendosi vidimare il certificato elettorale, avvalersi del diritto di rifiutare la scheda e assicurarsi di far mettere a verbale questa opzione.
E' previsto pure allegare in calce al verbale, una breve dichiarazione in cui, se vuole, l'elettore ha il diritto di esprimere le motivazioni del suo rifiuto (ad esempio: nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta).
Questo comportamento rallenta e rende difficoltose le operazioni di voto e scrutinio (è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto, in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna al momento dell'apertura della stessa, creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili e di conseguenza un problema di difficile se non impossibile attribuzione (specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi, infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Quindi ci penso, eccome al modo più efficace e a me opportuno, per rendere il mio astensionismo, attivo. Sono certa che questo comportamento attirerà i soliti commenti del tipo:"Andare a votare ci dà almeno il diritto di protestare, dopo. Perché chi non vota, chi rimane a casa, non ha poi alcun diritto di lagnarsi se le cose vanno male"...
Peccato che sono le stesse persone che rimangono sempre a casa nell'intervallo delle elezioni, tra una votata e l'altra.
Ha gustosamente scritto Peppe Dantini nel suo Electionary, alla voce :" Democrazia – Forma di governo mediante la quale i cittadini scelgono liberamente da quale dittatore vogliono essere comandati" e alla voce "Campagna elettorale - Pic nic, gita fuori porta, scampagnata; molti italiani ne hanno pianificata una per il 13 aprile. Speriamo che non piova".
Io posso solo aggiungere di fare attenzione e non rimanere ingorgati nel traffico del rientro democratico, il 14 aprile...
Doriana Goracci
n.b. questa lettera è stata inviata anche a Megachip che ha aperto un dibattito tra i lettori, dal titolo: "La legge elettorale è incostituzionale"